IL RICICLAGGIO DEL PVC IN GERMANIA

In Germania si rivaluta il PVC grazie al riciclaggio

Verso la fine degli anni '80 molti ambientalisti erano d'accordo nel richiedere che l'uso di prodotti di PVC venisse vietato. Al centro della loro critica era l'inadeguatezza dei processi di riciclaggio. E' vero infatti che l'industria delle plastiche ha affrontato la questione del riciclaggio dei suoi prodotti con notevole ritardo rispetto ai produttori di vetro, carta o metallo, ma è altresì vero che i considerevoli sforzi compiuti al fine di rendere possibile il riciclaggio dei prodotti di PVC stanno portando, oggi, a una rivalutazione di questo materiale.
La rivalutazione del PVC è altresì confermata dal documento stilato dalla Commissione d'inchiesta del Parlamento federale tedesco dal titolo: "La protezione delle persone e l'ambiente". La maggioranza dei membri della Commissione è stata dell'avviso che il riciclaggio e l'eliminazione ecologicamente compatibile del PVC siano possibili e debbano essere ulteriormente sviluppati. "Per i più importanti prodotti fatti di PVC (tubi, finestre, pavimenti, coperture dei cavi) l'industria ha ora a disposizione varie possibilità di riciclaggio. Da un confronto con la quantità totale di PVC lavorato emerge che la possibilità di riciclaggio esiste per più del 50% dei prodotti di PVC. Inoltre, singole aziende offrono la garanzia di restituzione e riutilizzazione dei loro prodotti". Così il Governo federale del Baden-Wurttemburg giudica gli sforzi dell'industria nella direzione del riciclaggio.
Anche il Presidente del Dipartimento federale per l'ambiente, Dr H. Freiherr von Lersner, ha sottolineato i notevoli sforzi tesi al riciclaggio fatti dal settore del PVC: "E' particolarmente degno di apprezzamento il fatto che dei produttori privati siano già pronti, anche senza la spinta di una specifica normativa, a raccogliere televisori, computer, pavimenti e finestre di PVC per riciclarli". (FAZ del 12 ottobre 1992). Dal canto suo, la Fondazione Warentest (controllo prodotti) incoraggia la partecipazione al programma di riciclaggio del PVC nel suo Consiglio ambientale 02/93.

Lo stato dell'arte del riciclo del PVC in Germania

In dettaglio, lo stato del riciclaggio del PVC in Germania è il seguente:
Topfer Planung und Beratungs (Progettazione e consulenza) GmbH ha realizzato un'inchiesta sul riciclaggio della plastica nel 1993. In tutto la quantità di PVC rilavorato censita risultava pari a 142.016 tonnellate. Di questo PVC secondario i 18.466 tonnellate provenivano dal riciclaggio di scarti di lavorazione e 21.555 tonnellate da beni di consumo. La quantità di PVC effettivamente riciclato in Germania nel 1993 è stata di certo certamente notevolmente superiore rispetto a quanto emerge dalla ricerca della Topfer Planung und Beratungs, giacché solo il 50% delle aziende aveva risposto al questionario.

Imballaggio
Gli imballaggi di PVC vengono raccolti attraverso il Dual System (DSD) e, per quanto possibile, riciclati. Nel 1994, grazie al DSD, sono state raccolte 230.000 tonnellate di imballaggi. La percentuale di PVC sul totale degli imballaggi era di circa il 5%, corrispondente ad un totale di circa 2I.000 tonnellate.
Per ciò che concerne la capacità impiantistica di riciclaggio, l'impianto di idrogenazione della VEBA OEL AG di Bottrop e l'impianto di lavorazione della BASF di Ludwigshafen dispongono di processi per il riciclaggio chimico che consentono di recuperare, dal PVC contenuto nei rifiuti di plastica mista, l'acido cloridrico per riutilizzarlo nella produzione industriale. L'attuale capacità è di 55.000 tonnellate l'anno ma le infrastrutture consentono di arrivare a 120.000 tonnellate. La BASF sta inoltre progettando la costruzione di un grande impianto che garantisca la lavorazione di 150.000 tonnellate l'anno, che dovrebbe entrare in funzione alla fine del 1997. Questi due impianti garantiranno, dunque, a partire dalla fine del 1997, il riciclaggio di 270.000 tonnellate di plastiche miste.
La Società tedesca per il riciclaggio della plastica (DKR) prevede che nel contesto del DSD, utilizzando tecnologie per il riciclaggio chimico, per la fine del 1997 fino ai 213 della plastica post-consumo raccolta, potrà essere riciclata.

Tubi
Un sistema per la raccolta e il riciclaggio in questo settore industriale, gestito a livello operativo dalla Associazione dei produttori di tubi in plastica di Bonn (KRV) è stato introdotto a partire dal l° gennaio 1994, sotto l'egida della Associazione qualità tubi in plastica (GKR).
Vengono raccolti non solo gli sfridi di produzione e montaggio, ma anche tutti i tubi smantellati nei cantieri. Nei primi mesi di attività la GKR ha già ricevuto richieste per 3.000 contenitori per la raccolta dei tubi. I contenitori vengono distribuiti ai rivenditori a titolo gratuito e poi allo stesso modo raccolti.
Un impianto indipendente di riciclaggio è stato aperto nel 1994 a Westeregin (Sachsen-Anhalt). Qui i tubi vecchi vengono riciclati per rimanere nell'ambito dell'industria dei tubi di plastica.

Finestre
Un sistema di raccolta e riciclaggio dei telai delle finestre è attivo in Germania dal giugno 1991. La Iniziativa per il Riciclaggio delle Finestre (FREI) e la VEKA Umwelttechnick (Tecnologia ambientale) GmbH garantiscono il riciclaggio delle finestre di PVC dopo la demolizione o il restauro delle case. Le finestre vengono smontate dai costruttori e riciclatori di finestre. I diversi materiali vengono raccolti separatamente e riciclati per quanto possibile.
Al momento esistono due impianti di riciclaggio operanti a Behringen (Thuringen) e Rahden (Westfalia). L'impianto di Behringen ha una capacità annuale di 10.000-12.000 tonnellate di PVC proveniente da finestre, il che significa che annualmente possono essere riciclate circa 660.000 finestre in PVC. Le aziende che portano le finestre all'impianto devono partecipare alle spese di riciclaggio nella misura di 35 marchi a finestra. L'impianto di Rahden ha una capacità massima annuale di 8.000 tonnellate, equivalenti a circa 450.000 finestre l'anno. Il costo a finestra è, anche in questo caso, di 35 marchi.
Oltre alle vecchie finestre, ogni anno l'impianto lavora 14.000 tonnellate di sfridi provenienti dal ciclo di produzione dei telai, rendendo il materiale nuovamente disponibile, suddiviso in base al tipo. Il materiale riciclato viene utilizzato direttamente per la produzione di nuovi telai, oppure, con una leggera aggiunta di materia prima nuova, viene utilizzato nel processo di coestrusione.

Pavimenti
Fin dal 1990 oltre 20 produttori di PVC e di pavimenti hanno avviato la raccolta a fini di riciclaggio dei vecchi pavimenti, attraverso l'Associazione per il Riciclaggio dei pavimenti di PVC (AgPR). La AgPR si serve di una rete di aziende di riciclaggio e logistiche per curare la raccolta dei vecchi pavimenti di PVC. Questa possibilità è offerta anche a enti pubblici responsabili dello smaltimento dei rifiuti. Il costo del riciclaggio è di 250 marchi a tonnellata.
L'impianto di riciclaggio dei pavimenti è stato spostato da Grossefehn a Troisdorf per abbreviare il percorso del trasporto. La capacità approssimativa dell'impianto è di 4.000 tonnellate all'anno. Quando la capacità del primo impianto sarà utilizzata appieno, si dovrà valutare la possibilità di costruirne altri.
I membri della AgPR garantiscono la riutilizzazione del PVC rilavorato da parte delle industrie associate, nella produzione di pavimenti. I pavimenti di PVC riciclato vengono offerti non solo nella categoria di media qualità, ma anche tra quelli di qualità elevata, e hanno avuto un'ottima accoglienza sia presso società che presso enti locali.

Membrane per impermeabilizzazione di coperture
L'Associazione per il riciclaggio delle membrane di impermeabilizzazione in PVC (AfDR), formata da sette produttori, ha costruito un impianto per il riciclaggio a Trisdorf. L'impianto, che ha una capacità annuale di circa 4.000 tonnellate, è operativo dal settembre 1994.
Le membrane usate di PVC sono suddivise secondo il tipo e raccolte da una struttura logistica centralizzata, per essere inviate all'AfDR per il riciclaggio. I costruttori specializzati contribuiscono alla fase di raccolta con un pagamento di 250 marchi a pallet, equivalenti a circa 500 marchi per ciascuna tonnellata. La società garantisce che il materiale rilavorato sarà utilizzato per la costruzione di altre membrane. Il vecchio materiale viene preparato per la raccolta utilizzando esclusivamente "Europallet Identificabili", progettati da aziende specializzate.

Cavi
Delle circa 60.000-70.000 tonnellate di materiale isolante accumulato ogni anno nello spelamento di vecchi cavi, circa 10.000 tonnellate vengono rilavorate per la produzione, tra le altre cose, di pavimentazioni industriali. L'industria dei cavi e il settore dell'ingegneria meccanica sono al lavoro per migliorare il processo di separazione dai rimanenti materiali isolanti e minimizzare il ricorso alla discarica.

Computer
Perfino le parti di computer fatte di PVC possono essere rilavorate per produrre articoli di alta qualità. La IBM Greenock produce tastiere di PVC riciclato dal 1993. A questo scopo viene utilizzato PVC secondario, proveniente da tastiere e parti della carcassa. I controlli e le certificazioni del riciclaggio hanno luogo secondo le regole stabilite dall'IBM, per assicurare che le performance del materiale ottenuto corrispondano a quelle del materiale vergine. Nel periodo 1993/94 circa 150 tonnellate di tastiere e custodie di PVC sono state utilizzate per questo tipo di riciclaggio.

Miscellanea
Sulla base di un confronto con la quantità di PVC prodotto, si può dire che in Germania esistono possibilità di riciclaggio per oltre il 50% dei prodotti di PVC. Inoltre, alcune aziende offrono prodotti come parti di auto, dischi, prodotti medicali, carte di credito, carte telefoniche, cartelle ad anelli, rivestimenti per stagni e articoli gonfiabili per i quali garantiscono la possibilità di restituzione e riciclaggio.
Il riciclaggio degli scarti della produzione appartiene ai processi più tradizionali di riciclaggio riscontrabili nell'ambito dell'industria della plastica. Oggi la maggior parte del materiale iniziale e dei ritagli della rilavorazione del PVC viene riutilizzata. Questi processi di riciclaggio interni alle aziende sono stati perfezionati a tal punto che un ulteriore miglioramento è praticamente impossibile. L'efficienza delle materie prime in questo settore è già di oltre il 98%.
Nel 1993 più di 120.000 tonnellate di scarti provenienti dai cicli di produzione e lavorazione sono stati riciclati. La restituzione all'industria di residui di PVC - provenienti ad esempio da coperture pressate e da ritagli della fase della trasformazione (trafilatura, costruzione di finestre, manifattura di automobili) - da parte dei produttori di semi-lavorati di PVC è pratica comune fin dagli anni '50, per cui oggi ha raggiunto alti livelli in molti campi. Si sta lavorando molto per diffondere e raffinare ulteriormente questo sistema.
Fonte: ECVM (European Council of Vinyls Manufactures)