NUOVO LABORATORIO FRANCESE PER STUDIARE METODI DI RICICLAGGIO DEI RIFIUTI DI MATERIE PLASTICHE

In Francia, come in tutti i paesi dove si sviluppano strutture per la raccolta differenziata dei rifiuti, esistono ingenti depositi di materie plastiche che non trovano attualmente altri sbocchi che la messa in discarica. Si valuta che in Francia questo volume di materie plastiche è di circa 2,7 milioni di tonnellate (contro un consumo annuo di 3,9 milioni/t).
Questa constatazione ha indotto lo Stato francese a sviluppare una politica volontaristica di valorizzazione dei rifiuti stessi, che si è concretizzata nella emanazione di diverse leggi.
Per l'utilizzo di queste materie plastiche di recupero, che rappresenta innanzitutto un problema tecnico, è stata decisa la creazione di un centro di ricerca specifico: il CEREMAP, Centro di Ricerca francese per il Riciclaggio delle Materie Plastiche, inaugurato nei pressi di Montpelier. Unico in Europa, questo centro di ricerche deve mettere a punto nuove tecniche di riciclaggio delle materie plastiche che permettono in particolare di miscelare i rifiuti eterogenei di materie plastiche.
Il Ceremap è una società ad economia mista il cui capitale è detenuto al 51% dal Consorzio Intercomunale del nord del bacino di Thau e al 49% da alcune imprese industriali: Générale des Grandes Sources, Allibert Equipement, Sita, Malet SA, Groupe Nicollin et Groupe Testa.
Questo laboratorio pilota concentra in uno stesso sito competenze scientifiche e tecniche, nonché mezzi di ricerca e di sviluppo. I suoi studi vanno dalla caratterizzazione dei giacimenti dei rifiuti fino al trattamento delle materie in vista della fabbricazione di nuovi prodotti finiti.
Le attività principali sono la ricerca di processi di trattamento dei rifiuti provenienti da materie plastiche (crivellatura, cernita, separazione dei materiali) la loro trasformazione (estrusione mono-vite o bi-vite, iniezione, compressione, formulazione) e lo studio del loro comportamento (caratterizzazione meccanica, analisi fisico-chimiche e termiche), onde creare nuovi sbocchi per le materie plastiche di seconda generazione.

Il centro dispone di una linea pilota di rigenerazione che va dalla preparazione dei rifiuti fino alla formulazione e alla trasformazione con macchine speciali.
Il Ceremap fornisce inoltre consulenza tecnica alle industrie interessate al riciclaggio nel quadro di una strategia di produzione e trasformazione delle materie, alle collettività che si confrontano con problemi di trattamento delle materie plastiche, ed ai ricercatori nel campo della valorizzazione delle materie.
(Fonte: CITEF)