PROPOSTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA SULLE EMISSIONI E I COMBUSTIBILI

Le proposte relative alla riduzione delle emissioni dei nuovi autoveicoli e al miglioramento dei carburanti adottate dalla Commissione il 18 giugno 19961) e le proposte complementari enunciate per assicurare una adeguata manutenzione dei veicoli in circolazione non richiederanno modifiche specifiche di questi ultimi.
Le misure proposte sulla qualità dei carburanti richiederanno soprattutto uno sforzo in termini di investimenti per modificare gli impianti di raffinazione. I nuovi carburanti potranno essere utilizzati tanto dai nuovi autoveicoli quanto da quelli vecchi senza alcun problema tecnico.
Tuttavia la Commissione è consapevole dell'esistenza di un rilevante parco di autoveicoli obsoleti in un numero limitato di Stati membri, che potrebbe costituire un ostacolo tecnico all'eliminazione totale della benzina con piombo entro il 2000. Di conseguenza, anche se l'esperienza acquisita fino ad oggi non ha evidenziato difficoltà rilevanti, la Commissione ha previsto la possibilità di una deroga di due anni per gli Stati membri che si trovino in particolari difficoltà.
In ogni caso, l'anzianità del parco automezzi e l'immissione sul mercato di carburanti speciali capaci di ridurre l'inquinamento rappresenteranno problemi ambientali di rilievo per gli Stati membri citati dall'onorevole parlamentare. Spetterà dunque alle autorità nazionali porre rimedio a questa situazione specifica ispirandosi alle misure che sono già state attuate negli altri Stati membri in conformità del principio della sussidiarietà.
Il costo aggiuntivo del miglioramento del gasolio nei termini previsti dalla proposta della Commissione sarà, secondo le stime, in media dì I,8 ECU per 1000 I di carburante e comporterà quindi un modesto aumento del costo del carburante.
1) Doc. COM(96) 248.
(Fonte: Gazzetta Ufficiale Comunità Europea)