UTILIZZO DELLE MODERNE BIOTECNOLOGIE NELLA RIMOZIONE DELLA BIOTOSSICITÀ DA REFLUI DELL'INDUSTRIA CONCIARIA

Le inquinatissime acque reflue del polo conciario di Solofra sono ormai quasi limpide dopo il necessario trattamento chimico-fisico in funzione da anni.
Però esse contengono ancora tensioattivi non-ionici., Ammoniaca e COD in eccesso per cui si hanno problemi di schiuma e ben documentati ostacoli alla funzionalità del successivo trattamento biologico; ciò appare da queste estese ricerche sperimentali e si ripeterà certamente nell'impianto biologico in costruzione presso il CO.DI.SO. se non si abbattono ulteriormente questi tre inquinanti.
In questo lavoro viene dimostrato che la tossicità di dette acque è ancora enorme, ma viene anche documentato che il trattamento biologico coadiuvato da una biotecnologia del tutto nuova (aggiunta di enzimi + batteri) risolve finalmente l'annoso problema dell'inquinamento dell'Alto Sarno.
Ma il fiume, più a valle, resterà sempre una fogna a cielo aperto per molti anni ancora, finché non saranno fatti gli impianti di depurazione di Medio Sarno e non verrà completato quello di Sarno Foce.
Fonte: Biologi Italiani, Novembre 1996
Autori: *A.-Paoletti; §M.Senatore; *E.Gargiulo

*Dip. di Fisiologia Generale ed Ambientale-Sezione Igiene e Microbiologia, Università Federico II, Napoli

§Laboratorio del Consorzio CO.DI.SO., Solofra- Avellino