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Rivista e dossier del Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente - Padova
direttore Domenico Ceravolo
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Le carote proteggono dal cancro al colon

Ricerche condotte congiuntamente da un gruppo di ricerca dell'Università del Sud Danimarca in cooperazione con l'Istituto Danese delle Scienze Agronomiche e l'Università di NewCastle (Regno Unito) dimostrano che la carota presenta un potenziale anticancerogeno particolare grazie al falcarinolo.
Mentre gli specialisti ritenevano che fosse lo beta-carotene ad avere un effetto inibitore sul cancro del colon, lo studio ha mostrato che si tratta in realtà di un antifungino che viene secreto dalla carota: il falcarinolo. Il falcarinolo è anche presente in altri ortaggi come ad esempio, il sedano, il prezzemolo o la pastinaca.
I ricercatori hanno sottoposto 24 ratti con lesioni precancerose indotte a livello del colon a tre regimi diversi: un gruppo nutrito con alimentazione normale, un gruppo con carote crude (varietà orange) e un altro con il falcarinolo nella stesse quantità di quello contenuto nelle carote crude della dieta del gruppo precedente. I risultati mostrano, dopo 18 settimane, che gli animali dei gruppi “carote” e “falcarinolo” sviluppano circa un terzo in meno di tumori rispetto a quelli del primo gruppo.
Il falcarinolo è un antifungico che la carota secerne per difendersi da alcune aggressioni, impedendo in particolare anche la comparsa di macchie nere al momento della sua conservazione. Si sa ancora poco sul tenore di falcarinolo nelle carote, che dipende probabilmente dalla varietà, nonché dalle condizioni di coltura (si sa che in certi casi, il ricorso a prodotti fitosanitari riduce la sintesi di elementi protettori da parte del vegetale).
Se il potenziale anticancerogeno di questo composto si dovesse confermare nell'uomo, si potrebbero scientificamente sviluppare varietà di carote più ricche di falcarinolo. Precisiamo tuttavia che questo composto è leggermente amaro ed è anche conosciuto per la sua tossicità ad alte dosi. Ma vi è margine di sicurezza poiché la dose letale corrisponde a 400 kg di carote in una volta.

Morten Kobaek Larsen, direttore della ricerca presso il Laboratorio Biomedico dell'Università del Sud Danimarca, ha dichiarato che questa scoperta ha consentito di determinare con certezza quali ortaggi permettano di premunirsi contro il cancro al colon. Proseguendo i loro lavori, i ricercatori sperano di potere indicare più precisamente la quantità di ortaggi necessaria da consumare quotidianamente perché la protezione sia efficace. Lo studio ha dimostrato pure che il falcarinolo è molto sensibile alla luce e al calore. La cottura degli ortaggi avrebbe dunque un impatto negativo. Ma sembra che la congelazione preserva l'effetto di prevenzione contro il cancro.

Per ulteriori informazioni:

Morten Kobaek Larsen, direttore di ricerca del Laboratorio Biomedico dell'Università di Sud Danimarca,
mailto:mkobaek@health.sdu.dk

http://www.sdu.dk/

(Fonte: Bollettini elettronici (BE) di ADIT, Agenzia per la Diffusione dell'Informazione Tecnologica, Francia, dal BE Danimarca, marzo 2005)

8 aprile 2005