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LE PROPOSTE ANIE/GIFI PER INCENTIVARE IL FOTOVOLTAICO IN ITALIA

 

Il Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane GIFI, aderente all’Associazione Costruttori Sistemi Produzione Energia (Federazione ANIE) propone al Governo e all’Autorità per l’Energia un programma di sostegno a favore della domanda di mercato del fotovoltaico, tramite un contributo in conto energia basato su un’adeguata valutazione dell’energia prodotta dagli impianti e a favore della ricerca, che consenta di migliorare le tecnologie adeguando le capacità tecnologiche dell’industria italiana a quella mondiale.

La proposta è stata avanzata oggi dai rappresentanti del GIFI Emiliano Fioravanti e Giancarlo Gechelin a Roma, in occasione della Giornata Italiana,  nell’ambito della Conferenza Europea sul Fotovoltaico.

Lo sviluppo del fotovoltaico in Italia porta con sé molti vantaggi: l’incremento degli investimenti consente da un lato la riduzione delle immissioni di gas serra, e dall’altro permette la creazione di nuovi posti di lavoro per la costruzione e la manutenzione di impianti.

In Italia mancano dei meccanismi per incentivare il mercato,  in particolare la formula del contributo in conto energia, che si è dimostrata, soprattutto all’estero, la forma più efficace nello stimolare la domanda interna, e coinvolgere investitori istituzionali, banche e imprese.

In dettaglio il GIFI propone uno sviluppo del  mercato  basato sul Contributo in conto energia con  una valorizzazione dell’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici equilibrata (né remunerativa, né in perdita) e tale da garantire un rientro dell’investimento in  tempi ragionevoli.

Tale schema di incentivo produrrebbe i vantaggi di seguito sintetizzati:

·        superamento del carico di “burocrazia” che i bandi comportano,

·        linearità nello sviluppo del mercato,

·        certezza del finanziamento e della messa in atto del progetto,

·        omogeneità delle regole a livello nazionale,

·        abolizione del vincolo rappresentato dalla approvazione tecnica del progetto,

·        trasferimento dell’onere dei finanziamenti sulla bolletta elettrica.

Come ordine di grandezza, il valore del contributo in conto energia potrà aggirarsi intorno  ai 0,55 - 0,60 Euro/kWh e, potrà essere ridefinito (abbassato) sulla base dell’andamento annuale del mercato. Per facilitare ulteriormente lo sviluppo, potranno essere definiti, in maniera snella e semplificata, provvedimenti finanziari aggiuntivi. Si propone in particolare di ammettere al contributo gli impianti fotovoltaici che soddisfano i seguenti requisiti:

§         connessi in rete

§         dimensione impianto da 1 kWp fino a 5000 kWp

§         messa in servizio dopo l’entrata in vigore del provvedimento attuativo

Questo consentirà di superare i limiti stabiliti dalla vigente Delibera dell’Autorità (n. 224/00), e di aprire il mercato ad operatori commerciali ed imprese interessate a realizzare  interventi e coperture FV di dimensioni più importanti e di grande visibilità.

Appare inoltre indispensabile offrire, soprattutto alle famiglie ed i cittadini privati intenzionati ad investire in un tetto FV sulla propria casa, la possibilità di usufruire di un regime fiscale semplificato, e che eviti procedure amministrative e burocratiche quali  l’apertura di una partita IVA, in analogia con quanto realizzato  in Germania e  in Austria.

Il provvedimento potrebbe essere finanziato con risorse rese disponibili dal Ministero per le Attività Produttive e dal Ministero per l’Ambiente, e conferite alle Regioni per l’applicazione del conto energia a livello locale.

 

L’Associazione Costruttori Sistemi Produzione Energia fa parte di ANIE, la Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche aderente a Confindustria che raggruppa, attraverso 14 associazioni, oltre 900 aziende dei settori elettrotecnica ed elettronica. Nel 2001 il fatturato complessivo ha raggiunto quasi 48 miliardi di euro. Le esportazioni hanno superato i 21 miliardi  di euro. Oltre agli strumenti di tutela, organizzazione di manifestazioni fieristiche (le biennali Intel e Sicurezza), informazione e servizi per gli associati, ANIE realizza un report annuale e ricerche mirate su specifici argomenti (commercio elettronico, infortuni, comunicazione). Il Direttore Generale è Roberto Taranto, Presidente Renzo Tani.

 

 

             Milano, 9 ottobre   2002

 

 

Per ulteriori informazioni:

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