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Rivista e dossier
del Centro Studi l'Uomo e l'Ambiente - Padova
direttore Domenico Ceravolo
 
 
 
Thor del CNRThor, un sistema di trattamento rifiuti tutto italiano

È' d'invenzione italiana, è nato dalla collaborazione del CNR con la Società ASSING SpA di Roma, si chiama Thor (Total House waste Recycling) ed è un sistema che permette il riciclaggio completo di tutti i rifiuti domestici, i quali possono essere recuperati e raffinati senza farli passare per i cassonetti della raccolta differenziata e con costi notevolmente inferiori a quelli di un inceneritore.

Inventore Paolo Plescia, ricercatore del CNR. La tecnologia si basa su un processo di meccano-raffinazione. L'impianto, "come un mulino di nuova generazione", riduce i rifiuti a dimensione microscopica, inferiore ai 10 millesimi di millimetri; la materia ottenuta è purificata dalle sostanze dannose, è omogenea, ha contenuto calorifico ed è utilizzabile come combustibile in qualsiasi tipo di sistema termico. Il prodotto derivato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, purificato dagli elementi inquinanti, ha, infatti, le stesse caratteristiche chimiche delle biomasse, più povere però in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici. Il prodotto può essere utilizzato come combustibile solido o pellettizzato, se ne può ricavare anche bio-olio per motori diesel attraverso la pirolisi. L'impianto è completamente autonomo, consuma solo parte dell'energia che produce, cede il resto all'esterno.

Essendo il sistema completamento meccanico, si può utilizzare quando serve, evitando così il cattivo odore dello stoccaggio dei rifiuti. Progettato anche come impianto mobile, permette di affrontare velocemente i casi d'emergenza.

In Sicilia, a Torrenova, piccolo comune di circa 4000 abitanti in provincia di Messina, è in fase di sperimentazione il primo impianto Thor, il quale riesce a trattare fino a otto tonnellate di rifiuti l'ora.

Thor può essere istallato su un camion oppure sulle navi, nel qual caso la produttività aumenta notevolmente, potendo raggiungere oltre le dieci tonnellate l'ora.

Per conoscere tutte le altre concrete possibilità del sistema, messe in rilievo dal suo inventore, consultare i siti:

http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758

http://www.assing.it/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=91&Itemid=67

Contatti: Paolo Plescia, Istituto di studi sui materiali nanostrutturati del Cnr, Montelibretti (Roma), tel. 06/90672826 e-mail: paolo.plescia@ismn.cnr.it ; p.plescia@assing.it

16 gennaio 2008